
La personalità del ragazzo
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Pubblicato su Primo Piano Molise 6 Luglio 2026
Chiariamo che sessualità non è genitalità, poiché mentre quest'ultima riguarda solo gli organi riproduttivi della persona, la sessualità dice riferimento all'essere umano colto nella sua totalità: nel suo modo di relazionarsi con gli altri, di esprimersi, di interpretare le cose... In questo senso si può dire che dal sesso la persona umana desume le specifiche qualità biologiche, psicologiche e spirituali, che la fanno essere uomo o donna, condizionando in maniera determinante l'iter del suo sviluppo verso la maturità e l'inserimento nella società.
L'uomo non semplicemente ha un sesso, ma è un essere sessuato, strutturato nella differenza complementare tra il maschile e il femminile. La sessualità, quindi, non è una realtà estrinseca alla persona, ma una struttura fondamentale dell'essere umano, che incide in tutte le manifestazioni di vita e, in particolare, nelle relazioni interpersonali.
Così l'essere umano è nella sua essenza una relazione d'amore, che trova la sua espressione più feconda nel rapporto tra l'uomo e la donna.
Anche ogni singolo uomo è un essere unico, originale e irripetibile, ma trova la verità del suo essere nella relazione d'amore con gli altri; una relazione che si manifesta in modo eccelso nel rapporto di coppia maschile-femminile, mediante cui la persona esprime il suo grande potenziale di donazione, che può "traboccare" anche nel trasmettere la vita ad un altro essere umano.
La biologia, la psicologia e la stessa filosofia mettono in luce questa verità, che dice il valore della sessualità umana e, contro tutte le sue possibili banalizzazioni, ne fonda lo spessore morale.
L'amore è, pertanto, la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano. L'uomo è chiamato all'amore in questa totalità unificata. L'amore abbraccia anche il corpo umano e il corpo è reso partecipe dell'amore spirituale.










